Vivi Welfare: un sistema di benessere per tutti

Il programma di welfare aziendale rappresenta un insieme di beni e servizi messi a disposizione dall’azienda per aumentare il benessere dei dipendenti e delle loro famiglie. Nasce per le persone di Poste Italiane e delle Società del Gruppo aderenti all’iniziativa: Poste Vita, Poste Assicura, EGI, BancoPosta Fondi SGR, PostePay.

L’iniziativa

In linea con i criteri definiti dagli Accordi Sindacali del 31 luglio e 2 agosto 2018 sul Premio di Risultato (PdR), i dipendenti in servizio, su base volontaria, possono sostituire il conguaglio del Premio di Risultato spettante (per l’intero valore o per sua quota parte) con prestazioni, beni e servizi che hanno finalità di rilevanza sociale, erogabili in via diretta tramite voucher, sotto forma di rimborso spesa o tramite versamenti aggiuntivi.

Fra i beni e i servizi figurano, ad esempio, le spese per scuola e istruzione, assistenza per i familiari anziani e non autosufficienti, salute e benessere, tempo libero e intrattenimento, cultura e formazione, trasporto pubblico locale, oltre alla previdenza complementare e al fondo sanitario integrativo.

La sostituzione del conguaglio del PdR comporta, rispetto all’erogazione del premio in denaro, benefici sul piano fiscale e contributivo, in quanto non sarà prevista alcuna tassazione e contribuzione a carico del dipendente sull’importo sostituito, grazie alle agevolazioni previste dalla normativa vigente.

Inoltre, se partecipi all’iniziativa usufruendo di beni e servizi del programma VIVI WELFARE potrai anche accedere a prodotti e servizi del Gruppo Poste Italiane scontati e/o a condizioni agevolate.

I destinatari

L’iniziativa si rivolge ai dipendenti in servizio di Poste Italiane S.p.A. e delle Società del Gruppo aderenti – Poste Vita, Poste Assicura, EGI, BancoPosta Fondi SGR, PostePay – che abbiano diritto a percepire il PdR in base ai criteri definiti dagli Accordi Sindacali sopracitati e secondo le regole stabilite dalla normativa vigente, che non abbiano percepito nel 2018 un reddito da lavoro dipendente superiore a € 80.000 e che non risultino destinatari di sistemi di incentivazione manageriale e assimilati.

I tempi e le modalità

Fino al 30 maggio 2019 sarà possibile effettuare la scelta della percentuale del conguaglio del PdR da sostituire in beni e servizi di welfare.

Inoltre, ai dipendenti che hanno sostituito, in tutto o in parte, il conguaglio del PdR in welfare, l’Azienda riconoscerà un credito welfare aggiuntivo, pari al 5% o al 10% del valore sostituito, a fronte di una effettiva fruizione in beni e servizi di welfare, pari, rispettivamente, ad almeno il 25% o il 50% del conguaglio del Premio spettante.

Tale credito welfare aggiuntivo, conseguibile in base alle soglie di accesso sopra riportate, potrà essere utilizzato esclusivamente all’interno del paniere di beni e servizi welfare e, eventuali residui a fine periodo, non potranno essere monetizzati.

Un esempio:

Valore del conguaglio del PdR: € 1.000

1. Se opti per la liquidazione in denaro del conguaglio del PdR, non aderendo al programma VIVI WELFARE, otterrai un valore netto in busta paga pari € 815

2. Se opti per la sostituzione in welfare dell’intero valore del conguaglio del PdR (quindi il 100%), disporrai di:

– valore netto € 1.000 (importo sostituito in welfare)

– credito di welfare aggiuntivo conseguibile: valore netto € 100 (10% dell’importo sostituito con effettiva fruizione in beni e servizi di welfare per almeno il 50% del conguaglio)

– valore netto totale: € 1.100

Vantaggio economico rispetto all’opzione 1) con liquidazione in denaro: + 35 % ovvero € 285 (differenza tra il valore dell’opzione Welfare pari a € 1.100 ed il valore netto in caso di non adesione pari a € 815).

Per effettuare la scelta di sostituzione del conguaglio del PdR in beni e servizi di welfare, dovrai accedere alla piattaforma online – https://viviwelfare.poste.it e indicare la tua percentuale di sostituzione del conguaglio del PdR:

– minimo 10%

– 20%

– successivi incrementi del 5% fino al 100% del conguaglio del PdR.

A seguito della consuntivazione del Premio effettivamente spettante, la fruizione in piattaforma dei beni e servizi di welfare sarà possibile a partire dal 27 giugno fino al 20 novembre 2019.

Alla data del 20 novembre, data di chiusura dell’iniziativa, il credito welfare residuo del conguaglio del PdR presente sul tuo portafoglio welfare (non ancora fruito a tale data) sarà liquidato, al netto dell’eventuale credito welfare aggiuntivo residuo, con le competenze retributive del mese di dicembre dello stesso anno e assoggettato a imposizione fiscale e contributiva secondo la normativa vigente.

 

La piattaforma di welfare

 

Cosa è presente in piattaforma:

– un video esplicativo sui vantaggi e le opportunità di welfare per offrire una panoramica concreta rispetto alle diverse esigenze personali e familiari

– la descrizione delle aree di welfare, delle relative modalità di fruizione e la panoramica della rete di esercizi convenzionati disponibili

– il Regolamento del programma di welfare 2019 e leFAQ utili per avere le informazioni sui tempi, modalità, criteri guida, in linea con la normativa vigente, per fruire del paniere di beni e servizi di welfare

– un modello esemplificatore che simulerà i vantaggi economici e fiscali derivanti dalla scelta di sostituzione del conguaglio PdR

– l’accesso alla sezione dedicata per scegliere la percentuale del conguaglio del PdR da sostituire in beni e servizi di welfare.

L’accesso alla piattaforma avviene qui da intranet usando le stesse credenziali per entrare in poste.it

È previsto un servizio di assistenza dedicato attraverso il numero verde 800 275 705 attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00.

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