Videosorveglianza in Poste Italiane: accordo dell’8 gennaio 2018

Siglato ieri l’importante accordo in materia di installazione di impianti audiovisivi e di qualsiasi altro strumento da cui possa scaturire l’ipotesi di controllo a distanza sull’attività dei lavoratori.

L’intesa risponde alla necessità di sottrarre all’assoluta discrezionalità aziendale una materia così delicata e con molteplici implicazioni anche sulla prestazione lavorativa, attenuando in maniera consistente le rigidità imposte dal novellato Art. 4, legge 300/70 per mano del Jobs Act.

Previsioni dell’accordo:

• Impegno a non utilizzare le immagini di videosorveglianza per la misurazione e controllo sulla prestazione lavorativa;

• Possibilità riservata a RSU e Lavoratori di visionare le immagini per un’adeguata tutela del diritto di difesa;

• L’accesso ai sistemi di videosorveglianza avverrà solo in caso di segnalazioni circostanziate, prodotte non in forma anonima, su comportamenti che possano configurare reati di qualsivoglia natura e potenzialmente idonei a procurare pericolo e danno a persone o cose;

• Previsto il coinvolgimento di RSU e OO.SS. nelle varie fasi del processo, ad iniziare dall’installazione e posizionamento degli impianti, sino all’atto finale della visione delle immagini.

Costruito un impianto complessivo di regole condivise in grado di contemperare le esigenze aziendali in tema di sicurezza e protezione del proprio patrimonio, anche alla luce delle pressanti sollecitazioni insite ai legami commerciali con importanti players globali (vedi Amazon), con il diritto alla privacy (Decreto Legislativo 196/2003) che salvaguardia il Lavoratore in quanto persona e cittadino.

L’attuale legislazione, Decreto Lgs nr.151/2015, di modifica all’art.4 legge 300/70 (Statuto dei Lavoratori), avrebbe consentito ad una Azienda multilocalizzata, quale è Poste Italiane, in caso di mancato accordo, di posizionare autonomamente i propri impianti e strumenti audiovisivi per il tramite di una semplice autorizzazione richiesta e concessa dal Ministero del Lavoro, lasciando fuori da questa delicata partita il Sindacato tutto.

Copia dell’intesa sarà consegnata a tutte le RSU in carica sui luoghi di lavoro.

 

La riunione è proseguita in materia di FERIE SOLIDALI e MOBILITA’. Si è trattato di un primo approccio, sommario e a carattere generale, finalizzato a monitorare le volontà di tutte le parti in causa, per una sintesi complessiva da portare al tavolo nelle successive fasi del confronto che proseguirà nei prossimi giorni.

 

Cordiali saluti

 

IL SEGRETARIO GENERALE

LUCA BURGALASSI

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