SLP scende in prima linea nella Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

La Segreteria Nazionale e il Coordinamento Donne SLP-CISL aderiscono alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne del 25 novembre, data scelta dalle Nazioni Unite per parlare, informare e sensibilizzare su questo fenomeno e sul femminicidio.

A tal fine in migliaia di località in Italia e nel mondo ci saranno iniziative e manifestazioni promosse principalmente da Associazioni e Movimenti di Donne.

La violenza nei confronti delle donne, è bene ricordarlo, è una violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione che comprende tutti gli atti di violenza fondati sul genere che provocano o sono suscettibili di provocare danni o sofferenze di natura fisica, sessuale, psicologica o economica, comprese le minacce di compiere tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che nella vita privata (Convenzione di Istanbul).

I dati ISTAT affermano che quasi 9 milioni di donne nel corso della vita hanno subito molestie sessuali: da quelle verbali a quelle fisiche, a quelle sul web. Molto diffusi i ricatti sessuali sul lavoro, anche se in larga misura sommersi. Uomini che chiedono prestazioni sessuali in cambio di un posto di lavoro o di un avanzamento di carriera, usando il potere e sfruttando la vulnerabilità di chi cerca un impiego o una promozione. Ma solo lo 0,7% delle donne ha denunciato, per paura di perdere il lavoro e la vergogna di essere giudicate dalla società e dai familiari, per mancanza di fiducia nelle forze dell’ordine, perché pensano che sia meglio trovare soluzioni individuali. In tante preferiscono lasciare il lavoro o rinunciare alla carriera.

Quella che avviene nei luoghi di lavoro è la forma di violenza in assoluto meno denunciata.

Tutto questo ci chiama in causa come organizzazione sindacale, ed è su questo che vogliamo mettere l’accento quest’anno nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne per proporci, attraverso le nostre Strutture Territoriali e Regionali SLP e CISL, come interlocutori credibili per l’ascolto, la presa in carico e la gestione dei diversi casi di violenza.

Va in questa direzione, in coerenza con i valori già delineati nel Codice Etico, anche il recepimento dell’Accordo Quadro sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro sottoscritto da Confindustria e dalle OO.SS. il 25.1.2016 all’interno del C.C.N.L. del Gruppo Poste Italiane (all. 19) sottoscritto il 30.11.2017, fortemente voluto da SLP-CISL.

Al suo interno le parti hanno concordato che:

• Ogni atto o comportamento che si configuri come molestie o violenza nei luoghi di lavoro è inaccettabile e va condannato in ogni sua forma;

• La dignità delle lavoratrici e dei lavoratori non può essere violata da atti o comportamenti che configurano molestie o violenza;

• I comportamenti molesti o la violenza subiti nel luogo di lavoro vanno denunciati;

• Le lavoratrici, i lavoratori e l’Azienda hanno il dovere di collaborare al mantenimento di un ambiente di lavoro in cui sia rispettata la dignità di ognuno e siano favorite le relazioni interpersonali, basate su principi di eguaglianza e di reciproca correttezza.

Inoltre, le Parti hanno concordato, che così come le molestie e la violenza, anche i comportamenti assimilabili allo stalking sono condannabili e inaccettabili, non solo all’interno dei luoghi di lavoro.

Sempre nel CCNL del Gruppo Poste Italiane (art. 5 – Partecipazione) abbiamo ribadito l’importanza del Comitato per l’attuazione dei principi di parità di trattamento ed uguaglianza di opportunità sia a livello Nazionale che Regionale, con lo scopo di implementare e rafforzare una cultura attenta alla diversità, anche di genere, tramite azioni positive tese a realizzare esempi di buone prassi nel Gruppo.

Come SLP continueremo a proporre il tema sulla violenza contro le donne e sui luoghi di lavoro come materia di confronto contrattuale, al fine di eliminare ogni atteggiamento di discriminazione e tutelare sempre meglio le lavoratrici e i lavoratori di Poste Italiane.

Vi alleghiamo il manifesto unitario predisposto da CGIL-CISL-UIL dove si intende ribadire l’impegno del sindacato per fare dell’ambiente di lavoro un luogo sicuro e rispettoso della dignità di tutte le persone che vi operano.

Cordiali saluti

Roma, 22 novembre 2018.

La Coordinatrice Nazionale Donne SLP-CISL Carla Giomo

Il Segretario Generale SLP-CISL Luca Burgalassi

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