Rilevamento Banconote False: incontro in Azienda

È appena terminato l’incontro sulle criticità in Mercato Privati in merito all’incasso di banconote false e cominciano ad arrivare i primi frutti del confronto con l’azienda.

A seguito della nostra pressante azione con formale diffida del 12 novembre, l’Azienda ha rivisto le proprie rigidità iniziali e garantito la dotazione di 23 mila apparati a supporto della verifica sulla sospetta falsità delle banconote (una macchinetta ogni due postazioni ed un investimento di oltre un milione di euro).

È in corso il piano distributivo.

Effettuato il doveroso monitoraggio è stata sospesa, sin dal 18 ottobre, la procedura di prelievo forzoso applicata in qualche territorio.

Siamo soddisfatti perché in Poste Italiane condividiamo oggi un principio: la responsabilità di ripianare l’ammanco dovuto dall’incasso di banconote false non è in capo all’operatore, in assenza di dolo.

Rimane da sciogliere la resistenza sulla restituzione agli operatori delle somme già trattenute. Su tale aspetto l’azienda si è riservata di comunicare la propria posizione entro la prossima settimana.