Recapito: implementazione terminata con alcuni problemi da discutere

Con il mese corrente si è conclusa la fase di implementazione dell’Accordo sulla riorganizzazione del settore recapito del 8 febbraio 2018. L’intero percorso è stato oggetto di verifiche, che non possono considerarsi concluse, sia da parte dei territori che dell’Osservatorio Nazionale.

Se a livello nazionale consideriamo positivo il lavoro svolto nel corso del confronto con l’Azienda non possiamo dire altrettanto rispetto alla realizzazione del progetto nei territori.

Indubbiamente gli effetti della nuova organizzazione hanno consentito alla nostra Azienda di restare nel mercato e di acquisirne la leadership anche nella consegna dei pacchi. Condizione che ci ha permesso di garantire e preservare i livelli occupazionali attraverso stabilizzazioni, trasformazioni in full time e soddisfare le aspettative dei lavoratori in attesa del tanto sospirato trasferimento.

Soprattutto a livello territoriale si avverte sempre più pressante la necessità di garantire, nel confronto tra le parti, maggior autonomia nella gestione delle attività e dell’organizzazione del recapito, in quanto il Settore è sempre più orientato ad un modello di lavoro per commesse che deve rispondere alle variazioni dei flussi di traffico attraverso mezzi e personale con interventi tempestivi ed efficaci.

Nel corso dei lavori dell’Osservatorio, abbiamo rappresentato le diverse criticità organizzative ancora presenti e l’esigibilità di quanto stabilito nell’Accordo del febbraio 2018.

Di seguito le tematiche riportate nell’accordo:

• Potenziamento di 53 Capi Squadra, rispetto all’attuale fabbisogno, di cui 44 a supporto del CD Base con un numero di risorse maggiore di 22 (comprensivo della scorta) al netto del Responsabile e 9 CS per i CD Base e Standard che coordinano un numero di PDD maggiore di 5;

• La possibilità del ricorso all’istituto dello straordinario (ad oggi non previsto) per gli Incaricati d’Area che prolungano la propria prestazione d’obbligo;

• La determinazione certa che per le sole Linee di Base non sono previste consegne multiple: il numero degli oggetti a firma da assegnare giornalmente al Portalettere è pari alla somma di tutti gli elementi di posta descritta e pacchi presenti su ciascuna sub zona. Pertanto ogni oggetto singolo o multiplo viene conteggiato singolarmente;

• La resa media del gruppo di Business (tot consegna delle Linee appartenenti allo stesso gruppo) è stato precisato che viene considerata giornaliera;

• Il mod. 44R alla voce “Numero oggetti a firma” (posta descritta + pacchi) riporta il numero target massimo di riferimento di oggetti che il Portalettere consegna giornalmente;

• In merito ai nuovi Palmari l’Azienda ha garantito che entro il 2020 verrà completata la distribuzione. Attualmente la copertura risulta del 98%;

• In riferimento alle attività di lavorazioni interne, ove emergessero criticità legate alla concentrazione di uscite volontarie, l’Azienda conferma la possibilità di supporto temporaneo da parte dei Portalettere. In merito è fondamentale un’attenta verifica territoriale considerato che ci risultano più situazioni di criticità irrisolte;

• Relativamente alle modalità di rilevazione delle giacenze di posta indescritta e quelle di inserimento dei dati negli applicativi dedicati ci è stata fornita copia delle istruzioni operative.

A partire dal mese di febbraio p.v. si darà corso, gradualmente, all’implementazione della nuova figura di Specialità Qualità in Pool. Entro i due mesi successivi l’implementazione si procederà alla prima verifica sulla reale tenuta funzionale della nuova organizzazione in Pool.

In considerazione dell’incremento delle attività nel mese di dicembre, legate all’e-commerce, si rende indispensabile prevedere il recapito dei pacchi anche nelle giornate di domenica, per l’intero turno di lavoro. Per il presidio delle attività verrà garantito ricorrendo all’attivazione di contratti a tempo determinato, al pagamento dello straordinario per la durata corrispondente all’intero turno di lavoro prioritariamente su base volontaria, il riconoscimento dei relativi trattamenti contrattuali (riposo compensativo, maggiorazione, straordinario).

La prossima riunione dell’Osservatorio si terrà entro il mese di novembre.

Roma, 23 ottobre 2019

LE SEGRETERIE NAZIONALI

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