Poste Italiane: vivi welfare 2019

PROGRAMMA VIVI WELFARE 2019 – esiti riunione dell’11 aprile 2019

 

Si è svolto, in data di ieri, il più volte sollecitato incontro di presentazione della piattaforma welfare, quale ulteriore pilastro a sostegno della retribuzione e finalizzato ad accrescere il benessere individuale e familiare dei lavoratori del Gruppo Poste Italiane.

Un passaggio importante che allarga l’offerta di beni e di servizi con l’ausilio di importanti agevolazioni in termini di defiscalizzazione e decontribuzione, con annesso contributo aziendale. Il tutto supportato da una legislazione vigente in materia di politiche di sussidiarietà rispetto all’arretramento, oramai consolidato, dei Governi in materia di Welfare State.

La piattaforma presentata contempla un sistema di prestazioni, opere e servizi ad alto contenuto sociale, educativo, ricreativo ed assistenziale: previdenza complementare, fondo sanitario, sostegno alle famiglie, iniziative benessere, mobilità, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro (work-life balance), carrello della spesa, sono solo alcuni dei servizi inseriti nel cosiddetto “portafoglio Welfare”, per la cui fruizione  i lavoratori, su base esclusivamente volontaria, potranno destinare per intero, o in quota parte, l’importo del conguaglio del Premio di Risultato maturato nell’anno 2018, a  cui si sommerà un bonus aziendale del 5% o 10% (in relazione alla quantità del premio destinato). L’iniziativa consentirà l’accesso a prestazioni e servizi personalizzabili, rafforzerà la tutela delle prestazioni del welfare pubblico (previdenza, salute, assistenza, istruzione ed educazione dei figli), supporterà un incremento del potere di acquisto della retribuzione.

Per promuovere l’adesione al programma sarà attivato un importante piano di comunicazione dedicato e multicanale, attraverso video interattivi, FAQ e servizio di Contact Center.

Un importate risultato, frutto della bilateralità e di un’intensa attività negoziale che qualificano ulteriormente l’impianto di Relazioni Industriali in Poste Italiane.

La materia sarà definita in un prossimo incontro, da tenersi in tempi ristretti, considerato l’imminente varo della piattaforma.

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