Poste Italiane: potenziamento in ambito MP e PCL nella prima fase 2019

Il mancato rispetto da parte dell’azienda dei contenuti degli accordi sottoscritti e i conseguenti ritardi sulla esigibilità degli stessi hanno portato alla sospensione dei confronti avviati in questi mesi ed imposto una verifica sulla credibilità del tavolo negoziale.

Ieri sera, si è conclusa la trattativa che individua specifiche azioni di potenziamento nella prima fase 2019, in ambito MP e PCL:

• Assunzione a tempo indeterminato di 1600 precari. Anticipate le assunzioni di 600 risorse rispetto al 50% delle 2000 previste per quest’anno. 400 assunzioni nella seconda fase;

• 481 azioni di potenziamento della sportelleria tramite le assunzioni dall’esterno, i passaggi alla sportelleria e le eccedenze, dove presenti, nel settore recapito;

• 807 proposte di conversione part-time/full-time di cui 325 anticipazioni rispetto alle 920 previste per il 2019. Per la seconda fase, le restanti 113 trasformazioni + il saldo delle mancate trasformazioni sulle 807, saranno disposti in ambito MP;

• 403,5 trasferimenti per la mobilità nazionale (ulteriori 162,5, possibili grazie all’anticipazione di 325 trasformazioni da PT in FT)

• 494 assunzioni in MP di Specialisti di Sala Consulenza. Le ulteriori 118 nel secondo semestre. In questo caso sono state anticipate circa 100 assunzioni.

Si è, inoltre, convenuto di avviare entro maggio i tavoli regionali su MP e PCL e la ripresa delle attività dell’Osservatorio Nazionale sui Servizi Postali nel quale affronteremo tra le diverse problematiche, quelle relative alle modalità d’obbligo della prestazione in abbinamento.

Con la concretizzazione delle Politiche Attive l’azienda ha assicurato, con un maggiore coinvolgimento del territorio, attraverso la consegna dei dati analitici degli organici per provincia, la copertura del 100% dei servizi presenti nei CD con personale stabile, valorizzando la titolarità del livello territoriale.

In attesa che si concluda l’iter concordato per le assunzioni, è stato autorizzato un contingente straordinario di almeno 700 tempi determinati in PCL, 500 di questi con contratto fino al 30 settembre.

Riteniamo l’accordo soddisfacente, con la certezza che le numeriche previste nella seconda fase saranno sicuramente potenziate per effetto dei pensionamenti e esodi volontari.

La prima verifica degli organici è prevista entro il 30 settembre prossimo.

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