Lavoro Agile in Poste Italiane: siglato l’accordo per l’avvio della sperimentazione

Al termine di un complesso ed intenso confronto, siglata nella giornata di ieri un’importante intesa in materia di Lavoro Agile (Smart Working).

Considerata la rilevanza di una tematica che traguarda verso un cambiamento culturale rispetto ai tradizionali concetti legati ai modelli di lavoro, le parti hanno condiviso la necessità di avvio di una fase sperimentale, rivolta ad una platea ridotta di Lavoratori e finalizzata a ricercare le ottimali condizioni per la strutturazione all’interno del Gruppo Poste Italiane di un modello definitivo di Lavoro Agile da estendere successivamente su ambiti organizzativi più ampi, da individuare in coerenza con le previsioni dell’art.27 del vigente CCNL.

Detta sperimentazione avrà decorrenza dal 24.01.2019, con durata sino a tutto il 31.03.2020; sarà rivolta, su base volontaria, a circa 400 Lavoratori delle strutture direzionali centrali, comprese le attività di vendita di MBPA. La prestazione sarà resa a giornata intera, con cadenza di 1 giorno alla settimana, conferendo priorità di accesso alle lavoratrici nei tre anni successivi alla conclusione del periodo di maternità e alle lavoratrici/lavoratori con figli in condizioni di disabilità.

L’accordo introduce estrema flessibilità nella scelta della sede da cui eseguire la prestazione lavorativa, contemplando la libera opzione da parte del lavoratore tra il proprio domicilio/residenza, altro luogo chiuso, altro ufficio della Società.

La pianificazione delle giornate di lavoro in modalità Agile sarà concordata su base settimanale e Il lavoratore dovrà, di volta in volta, indicare il luogo, tra quelli riportati nell’accordo individuale, in cui presterà l’attività. Durante la giornata di Lavoro Agile, prevista la possibilità di variare il sito prescelto e di spostarsi verso un diverso luogo presso cui completare la prestazione, previo invio da parte del lavoratore di una semplice email al proprio Responsabile diretto.

Sempre nelle giornate ascritte a tale istituenda modalità, non sarà richiesto, di norma, al dipendente di recarsi presso la sede di un cliente. Esigenze eccezionali che impongano nel corso della giornata di Lavoro Agile la presenza presso altra struttura o presso la sede di un cliente dovranno essere subordinate alla non sussistenza di impedimenti da parte del lavoratore (volontarietà) e al riconoscimento nei confronti di costui delle disposizioni contrattuali in materia di trasferta. In tal caso, la giornata di Lavoro Agile, non completamente fruita, potrà essere recuperata nella medesima settimana oppure in quella immediatamente successiva. Tali previsioni, improntate alla massima flessibilizzazione e al carattere assolutamente volontario della gestione della modalità di fruizione, consentiranno di scongiurare il rischio di un utilizzo improprio della prestazione che stravolga lo spirito e le finalità dell’Istituto.

Garantito il diritto alla disconnessione: infatti, esaurita la prestazione giornaliera, da rendere nell’intervallo temporale tra le ore 8.00 e le 20.00, compresa la pausa per la consumazione del pasto, il Lavoratore potrà disattivare il personal computer, il tablet e tutte le ulteriori apparecchiature e strumenti tecnologici forniti dall’Azienda.

Nessuna penalizzazione in termini economici, compresa l’attribuzione del Ticket per la consumazione del pasto (art.85 CCNL).

In tema di Sicurezza sul Lavoro previsto un focus specifico sui rischi generici e specifici connessi al Lavoro Agile, con coinvolgimento delle competenze dell’Organismo Paritetico Nazionale per la Salute e Sicurezza. L’Azienda, inoltre, garantirà al Lavoratore Agile la tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dipendenti dai rischi connessi a prestazioni lavorative rese al di fuori dei locali aziendali. Gli infortuni occorsi nella giornata di Lavoro Agile, eventualmente non riconosciuti dall’INAIL, saranno valutati neutri rispetto al calcolo del Premio di Risultato e del punteggio in materia di Mobilita Volontaria Nazionale.

Rilevanti anche le previsioni in tema di Formazione: i bacini organizzativi coinvolti nella sperimentazione, unitamente ai loro Responsabili, riceveranno specifica formazione sui principi, logiche e modalità operative di funzionamento del Lavoro Agile. La strutturazione del progetto sarà a cura dell’Ente Bilaterale per la Formazione e Riqualificazione Professionale.

Contemplati questionari in modalità volontaria, soprattutto anonima, sull’andamento ed il gradimento della sperimentazione.

Entro il 31.12.2019, le parti si sono impegnate ad incontrarsi con l’obiettivo di definire un Accordo per la regolamentazione definitiva della materia, in coerenza con le previsione del vigente CCNL.

Riteniamo di aver costruito un impianto complessivo coerente con le previsioni legislative e contrattuali, in grado di garantire ai lavoratori coinvolti le medesime opportunità professionali previste per la generalità dei dipendenti, in termini economici e di sviluppo di carriera, nonché di segnare una importante tappa culturale sull’esigenza, sempre più sentita e dettata dai cambiamenti sociali, di conciliazione del tempo di vita con quelli connessi al mondo del lavoro.

Vi terremo informati sull’andamento della sperimentazione.

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