Evoluzione modello di vendita – canale small business

Si è svolto ieri il previsto incontro in materia di evoluzione del modello di vendita.

Il progetto riorganizzativo si pone l’obiettivo di intercettare una più ampia clientela, con focus acceso su imprenditori e liberi professionisti (segmento clienti Small Business), nonchè di incrementare l’efficacia dell’azione di vendita attraverso la specializzazione degli addetti sui comparti (Finanziario/Poste&Pacchi) che supererebbe, di fatto, il modello di venditore generalista. Nello specifico, sono state fornite le nuove numeriche riferite agli organici, comunicata l’intenzione datoriale del superamento delle attuali figure di SCI e SCIF, le cui funzioni saranno assorbite dallo Specialista Small Business (SSB) in ambito MP, a cui affidare la vendita mobile all’interno di zone commerciali delimitate dal raggio di azione di almeno 9 uffici postali.

La riunione è proseguita soffermandosi sulle ricadute occupazionali insite al riordino: da un dimensionamento pari a circa 1363 risorse, e dalle attuali reali consistenze, pari a nr.1073 risorse, la nuova riorganizzazione si assesterebbe su circa 700 unità, di cui 500 Specialisti Small Business (Finanziario, ambito MP) e 200 Specialisti P&P (Posta e Pacchi, ambito MBPA).

Questa, in estrema sintesi, i contenuti dell’esposizione aziendale sulle direttrici evolutive del nuovo modello.

Abbiamo espresso a tal riguardo forti dubbi e perplessità, soprattutto in relazione al sostanziale impoverimento della rete commerciale e alla pesante decurtazione delle consistenze numeriche. Contestato il carattere approssimativo della progettualità che non fornisce certezze sui criteri di scelta del personale da destinare ai due comparti, sulla gestione delle eccedenze, sui regimi orari delle figure professionali coinvolte e sulla mancanza di figure di coordinamento.

Inoltre, essendo il riordino orientato alla vendita mobile, abbiamo chiesto notizie sulla fornitura  dei mezzi di trasporto e sulla dotazione degli strumenti necessari allo svolgimento dell’attività.

Infine, sempre per quanto attiene alle gestione delle eccedenze, abbiamo espresso valutazioni critiche a fronte di una annunciata prossima clusterizzazione, causa di un ulteriore decremento degli organici di Mercato Privati, difficilmente sostenibile e fronteggiabile da lavoratrici e lavoratori già duramente provati dai continui progetti di riordino che si sono avvicendati in tutti questi anni di duro risanamento.

La linea, a fronte di simili rilievi, ha tentato di fornire ulteriori elementi di ragguaglio e rassicurazioni, con risposte che abbiamo invece valutato insufficienti a rasserenare l’ambiente. Abbiamo chiesto tempo, preteso di entrare nelle pieghe del processo e rassicurazioni sulla riallocazioni delle eccedenze.

In confronto è stato aggiornato al prossimo 18 settembre.

 

Cordiali saluti.

 

MAURIZIO CAMPUS

SEGRETARIO GENERALE