Elezioni RSU, assistenza sanitaria, smonetizzazione festività e Welfare: i quattro importanti accordi in Poste Italiane

Nella tarda serata di ieri, a margine della trattativa sulle Politiche Attive, sono stati sottoscritti quattro verbali che riguardano rispettivamente i seguenti argomenti:

1) ELEZIONI RSU IN POSTE ITALIANE ED AZIENDE DEL GRUPPO POSTE : in relazione all’accordo del 26.09.2012 su RSU/RLS stipulato in Poste Italiane, valutati i contenuti dell’intesa sottoscritta in materia di Testo Unico sulla Rappresentanza e in considerazione della scadenza del mandato delle attuali RSU RLS (prorogate attraverso diverse intese tra le parti), si è convenuto di fissare la data delle elezioni in Poste Italiane, Postel, Poste Vita e Poste Pay per il rinnovo delle RSU/RLS nelle giornate del 19 e 20 novembre 2019, aggiornando e/o definendo i relativi protocolli d’intesa;

2) PROSECUZIONE ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA: in data 30 novembre 2017, in coincidenza con il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro, le parti hanno concordato di aderire ad un Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa, aperto a tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato (a cui si applica il CCNL stesso), con l’obiettivo di migliorare il welfare aziendale. Con la finalità di garantire le coperture assicurative del Piano Sanitario oltre la scadenza naturale del CCNL (31.12.2018), le parti hanno convenuto di prorogare, senza soluzione di continuità, le suddette garanzie fino alla data del 31.12.2019, fatte salve ulteriori proroghe.

3) SMONETIZZAZIONE FESTIVITA’: in riferimento al corrente anno, in via sperimentale, le parti hanno concordato la possibilità di trasformare il pagamento delle giornate festive del 2 giugno e dell’8 dicembre (coincidenti con la domenica) in riposi retribuiti, non monetizzabili, su base esclusivamente volontaria. In favore dei lavoratori che intendano perseguire tale scelta l’Azienda concederà, a titolo di incentivo, ulteriori permessi orari retribuiti, anch’essi non monetizzabili, nella misura di due ore per la festività del 2 giugno e di un’ora per quella dell’8 dicembre. Questi ulteriori permessi dovranno essere fruiti, anche in misura frazionata, entro il 31 dicembre del corrente anno. Infine, in relazione alle festività del Santo Patrono coincidenti con la domenica, per l’anno 2019, vi è la possibilità di definire, a livello territoriale, accordi coerenti con i contenuti del presente accordo.

4) WELFARE AZIENDALE: siglata l’intesa che permette nell’anno in corso di sostituire l’importo di conguaglio del Premio di Risultato, in tutto o in parte, con prestazioni, opere e servizi di welfare ad elevato impatto sociale. I lavoratori, su base volontaria, potranno aderire all’iniziativa indicando, entro il 30 maggio 2019, la percentuale di conguaglio del PdR da destinare al cosiddetto “portafoglio welfare”, da un minimo del 10% fino ad un massimo del 100%. L’Azienda riconoscerà ai dipendenti un credito welfare aggiuntivo nella misura del 5% o del 10% dell’importo del premio versato, rispettivamente, in caso di destinazione in welfare di almeno il 25% o del 50% del valore del conguaglio del premio spettante. Previdenza complementare, Fondo Sanitario Integrativo, Scuola e istruzione per i familiari, Famiglia, Salute e benessere, Mobilità e trasporto pubblico, sono solo alcuni dei servizi a cui i lavoratori potranno accedere beneficiando dei vantaggi rivenienti sia dal contributo aggiuntivo a carico dell’Azienda (5% e 10%), sia della totale detassazione del PdR consentita dalla vigente legislazione in materia di welfare.

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