Comitato Paritetico Nazionale: ritirato l’avviso sulla gestione dei clienti

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Si è appena conclusa la riunione del Comitato Paritetico istituito con l’accordo del 23 marzo 2020 ai sensi del Protocollo del 14 marzo u.s., con un verbale d’incontro unitariamente siglato.
In premessa, l’Azienda ha ritirato l’avviso esposto negli Uffici Postali relativo alla gestione delle code in orario di chiusura per i clienti in attesa all’esterno dell’UP. Tale cartello verrà sostituito da altra comunicazione con la quale si avviserà la clientela che, sempre in fase di chiusura, sarà servita solo quella presente all’interno dell’UP. È stata inoltre abbandonata anche l’idea di coinvolgere i portalettere, attraverso l’uso del palmare, per il pagamento dei bollettini in favore dei clienti in fila all’esterno dell’UP. Due iniziative fortemente osteggiate dal tavolo sindacale, ritirate dall’Azienda. Sono poi state affrontate ed approfondite le varie tematiche relative alla gestione della sicurezza nei vari siti, in ordine alla pandemia in atto. In primis, si è convenuto di gestire l’accesso da parte della clientela per il tramite di stalli posti alla distanza, l’uno dall’altro, di 1.5 metri. Per quanto riguarda gli Uffici privi degli stessi viene confermato quanto concordato con il verbale di riunione del 29 /10/ 2020. Contestualmente, agli ODA e corneristi impegnati in sala, sarà garantita la dotazione quotidiana di mascherine FFP2. In riferimento alle previsioni di cui sopra, la parte sindacale ha preteso una maggiore attenzione nei territori contraddistinti dalle cosiddette “zone rosse”. Nelle giornate di maggiore afflusso, allo scopo di consentire condizioni di maggiore sicurezza, viene confermato coinvolgimento delle forze dell’ordine e il rafforzamento della vigilanza privata.
È stata ribadita, inoltre, l’importanza dell’attività di screening (tamponi antigenici) attraverso la predisposizione di un ulteriore piano di comunicazione al fine di incentivare l’adesione all’iniziativa.
Il tavolo sindacale ha ribadito la necessità di ripristinare le aperture degli Up e di limitare al massimo i distacchi, sollecitando l’Azienda a mettere in campo, da subito, le risorse concordate in tema di Politiche Attive (assunzioni, sportellizzazioni e clausole elastiche).
Infine sono state evidenziate ed attenzionate le problematiche inerenti: le pulizie e le sanificazioni, la funzionalità degli strumenti di rilevazione della temperatura, le dinamiche relative ai cosiddetti lavoratori fragili, la fornitura delle divise invernali e la importante iniziativa di proroga, oltre il primo anno d’età del bambino, dell’assegnazione temporanea in ambito di Macroarea, fino al perdurare dello stato emergenziale.
Sono stati attivati gli OPR regionali che saranno convocati nella prossima settimana. Il prossimo incontro è fissato per il 3 febbraio p.v.